Storia del Quartiere Rubattino

Ringraziamo al Comitato Amici del Metrobosco – Il Parco della Lambretta, che ci fornisce questo interessante documento che fa un riasunto della cronologia degli ultimi 20 anni. Dedicato a quelli che arrivate al comitato senza conoscere la storia del quartiere.

Comitato Amici del Metrobosco – Il Parco della Lambretta
www.parcolambretta.it

Autunno 1992

La Maserati chiude i battenti e intende licenziare i suoi lavoratori.

Inverno 1992/93

Il sindacato CGIL-CISL-UIL sigla un accordo secondo il quale i lavoratori della Maserati messi in mobilità verranno assunti dall’ipermercato che si costruirà sulla parte dell’area Crespi-Pitteri-Rubattino più esterna alla città, verso Segrate.
Il Consiglio di Zona 12, pur accettando l’accordo e il progetto, solleva il problema della mancanza di strade adeguate alla presenza dell’ipermercato e formula proposte per la realizzazione delle opere viabilistiche indispensabili

Primavera 1993

GFL, proprietario dell’area e proponente del progetto dell’ipermercato, commissiona uno studio di viabilità che conferma i problemi sollevati e ribadisce le proposte del CdZ12

Estate 1993

Il progetto di costruzione dell’ipermercato non viene approvato dal Comune e si trovano altre soluzioni per i lavoratori messi in mobilità
21 dicembre 1994 Il governo emana il decreto che definisce i modi di attuazione dei PRU (Piani di Riqualificazione Urbana) anche il deroga al Piano Regolatore Generale

1994/95

Si costituisce la Società Rubattino che prepara un progetto per la riqualificazione dell’area Crespi-Pitteri-Rubattino e, prima ancora di presentarlo in Comune, lo discute con il CdZ12 accogliendo molte delle proposte del CdZ stesso, anche in considerazione delle osservazioni e degli studi precedenti

1996

La Proposta di Programma del PRU Rubattino viene presentato in Comune corredato del parere fa-vorevole del CdZ12 e viene approvato dal Consiglio Comunale con delibera n.22 del 7.3.1996

1997

L’Accordo di programma è sottoscritto da Comune di Milano, Regione Lombardia e Ministero dei Lavori Pubblici il 5.12.1997 e ratificato dal Comune con deliberazione n.148 dell’11.12.1997.

1998

L’Accordo di programma è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia nel 1° sup-plemento straordinario al n.24 del 16 Giugno 1998, Fissa in dieci mesi dalla pubblicazione il termi-ne ultimo per l’avvio dei lavori.

29/09/1998

Il Comune di Milano e la Società Rubattino 87 stipulano la Convenzione che prevede l’avvio dei lavori organizzati in due fasi: la prima fase sull’area compresa tra via Pitteri e il primo capannone esterno alla tangenziale (Palazzo di Cristallo), la seconda fase su tutto il resto dell’area.
Prima fase: tempo di realizzazione 6 anni dall’Accordo di programma (scadenza giugno 2004). Nella prima fase di attuazione del programma l’operatore si impegna a realizzare:

  1. Edilizia residenziale libera: mq. 62.938 circa di slp corrispondenti a circa n. 630 alloggi;
  2. Edilizia residenziale convenzionata: mq. 30.937 circa di slp, corrispondenti a circa n. 310 alloggi;
  3. Edilizia residenziale pubblica: mq. 27.500 circa di slp, corrispondenti a circa n. 280 al-loggi;
  4. Edilizia con destinazione commerciale: mq. 12.000 circa di slp;
  5. Edilizia con destinazione direzionale: mq. 26.290 circa di slp, comprensiva della slp di mq. 20.000 circa da destinare all’insediamento di funzioni strategiche di interesse gene-rale (attività sportive, ricreative, culturali o di laboratorio per i giovani)
  6. Reti tecnologiche di urbanizzazione primaria (fognaria, idropotabile, elettrica, telefono, gas, ecc.) e relativa illuminazione, concernenti gli interventi di viabilità previsti nella prima fase principale di attuazione del programma;
  7. Nuove reti viarie all’interno dell’ambito di intervento
  8. Razionalizzazione dell’incrocio tra la tangenziale e Ia via Rubattino e sistemazione viaria delle vie Oslavia, Sbodio, Rodano e Predil;
  9. Adeguamenti semaforici degli incroci di via Pitteri-via Rubattino, via Villard-via Rom-bon, via Crespi-via Pitteri, via Sbodio-via Oslavia;
  10. Realizzazione della bretella di collegamento tra la via Rubatiino e Ia via Cassanese, allar-gamento dello svincolo a raso tra Ia via Rubattino e la nuova bretella, direzione Redece-sio ed esecuzione di una nuova tangenziale tra la nuova bretella e la località “Lavande-rie” in comune di Segrate, con relativo svincolo;
  11. Realizzazione di parte del previsto grande parco urbano compresa tra il nuovo quartiere e il capannone occupato dall’INNSE e sistemazione della stessa a verde pubblico attrezza-to
  12. Parcheggi di uso pubblico interrati per una superficie di mq. 5.000 circa.

Le opere di cui ai punti 8), 9) e 10) dovranno essere concessionate e avere inizio subito dopo la acquisizione della disponibilità delle aree interessate e dovranno essere concluse nei 18 mesi successivi, come espressamente richiesto dal consiglio di zona 12 con deliberazione in data 19.12.95, fatta salva Ia concessione di proroghe in relazione alla complessità delle opere stesse.
Seconda fase: tempo di realizzazione 10 anni dall’Accordo di programma (scadenza giugno 2008). Nella seconda fase l’operatore si impegna a realizzare:

  1. Edilizia residenziale libera: mq. 19.562 circa di slp corrispondenti n.195 alloggi;
  2. Edilizia residenziale convenzionata: mq. 10.313 circa di slp corrispondenti a circa n 105 alloggi;
  3. Edilizia residenziale pubblica: mq. 13.750 circa di slp, corrispondenti a circa n. 140 al-loggi
  4. Edilizia con destinazione direzionale: mq. 36.654 circa di slp;
  5. Edilizia destinata ad attività produttive: mq. 62.000 circa di slp.
  6. Il completamento del nuovo grande parco urbano, la sistemazione dello stesso a verde pubblico attrezzato e la realizzazione parcheggi di uso pubblico per una superficie di mq. 13.619 circa interni ai capannoni industriali, nonchè a completare gli interventi di viabi-lità interni all’ambito del programma, comprensivi delle relative tecnologiche di urbaniz-zazione.

La Convenzione prevede inoltre che l’operatore ceda al Comune di Milano l’immobile sito in via Rubattino n. 37 avente una slp di mq. 4.500 circa, già sede degli uffici della società Maserati s.p.A. da destinare a servizi di interesse pubblico (scuole), unitamente alla relativa area di sedime e pertinenza di mq, 2.800 circa, ricadenti in zona S.C.

Infine la Convenzione prevede che l’operatore si impegni a garantire la ricollocazione dell’ INNSE nell’ambito del centro produttivo che sarà realizzato nella seconda fase di attuazione del programma. Ma anche che, nel caso in cui la INNSE non intendesse trasferire la propria attività, l’operatore si impegni a garantire la permanenza delle attività in essere nell’attuale sede senza limitazioni di tempo. In tal caso, la corrispondente quota di aree a standard dovrà essere reperita fra le aree oggetto della seconda fase di attuazione del presente programma di riqualificazione urbana.

2002

Il Comune non intende utilizzare l’edificio di via Rubattino 37 per le scuole in quanto “non è stato ritenuto idoneo alla realizzazione di un asilo nido/scuola materna, sia per motivi tipologici e strutturali, che per motivi ambientali, a causa della sua vicinanza al fiume Lambro e alla tangenziale” e vi colloca (come in un magazzino) reperti museali non visibili. Propone un progetto di asilo nido e scuola materna sull’area di via Rubattino adiacente all’edificio ex uffici. Il Consiglio di Zona 3, con delibera approvata all’unanimità e ripetuta negli anni successivi, esprime parere negativo a tale edificazione perché l’intera area sarà già densamente edificata e si tratta, invece, di estendere al massimo il verde libero e attrezzato. Chiede invece che sia acquisito l’edificio di via Rubattino/Pitteri (ex uffici Innocenti) per destinarlo a sede scolastica di asilo nido, scuola materna, elementare e media e che l’edificio di via Rubattino 37 sia utilizzato per rispondere all’estrema carenza in zona di servizi alla persona e di spazi per l’aggregazione e per le attività dell’associazionismo sociale, culturale, politico e sportivo, con priorità per le associazioni che già operano in zona.

2002

Il Comune approva lo stesso la costruzione dell’asilo nido / scuola materna sull’area indicata, la finanzia e indica come data di apertura del nuovo servizio il settembre 2005.

2008

La “razionalizzazione dell’incrocio tra la tangenziale e Ia via Rubattino” prende forma attraverso
la realizzazione della rotonda, effettuata nel 2009.

2008

AEDES chiede di anticipare in prima fase la costruzione di tre edifici residenziali a ovest della tangenziale, inizialmente previsti in seconda fase. Il Consiglio di Zona dà parere favorevole e i cantieri si insediano.

30/09/2009

Comune di Milano e INNSE stipulano in Prefettura l’accordo che garantisce la permanenza dell’INNSE sull’area già occupata in precedenza.

11/09/2010

Comune di Milano e INNSE stipulano in Prefettura un accordo per la cessione all’INNSE del capannone e dell’area di pertinenza e le condizioni per procedere alla progettazione della seconda fase di realizzazione del PRU.

27/02/2011

Viene presentata Proposta di Variante alla Fase II del PRU Rubattino oggetto di Accordo di Programma nella quale si prevede: “L‟assetto complessivo dell’intervento, come localiz-zazione preliminare delle diverse funzioni, è stato sviluppato partendo dagli elementi più impattanti presenti nell’area: la tangenziale EST e il comparto produttivo INNSE. Essendo la tangenziale e la INNSE incompatibili con la funzione residenziale, si è appositamente de-ciso di distanziare il più possibile il comparto abitativo mantenendo dalla INNSE una di-stanza maggiore di 200 m e dalla tangenziale oltre 600 m. Le residenze si trovano quindi nella parte est separate dal fabbricato produttivo INNSE da un ampio parco che costituirà una schermatura acustica e visiva. All’estremo opposto del comparto si trova la struttura definita GFU (grande funzione urbana) che prevede attività di interesse generale come aree sportive, ludico ricreative; la struttura potenzialmente sarà in grado di ospitare eventi ecce-zionali quali concerti, show, esposizioni, installazioni, convegni. In fronte al Palazzo di Cristallo si sono posizionati edifici a terziario, questo sia per la compatibilità con gli ele-menti impattanti (quali tangenziale e INNSE), sia per la complementarietà alla grande fun-zione urbana nelle ore notturne e in quelle diurne. La posizione baricentrica tra i due com-parti residenziali (comparto ovest ed est) è voluta in quanto facilmente raggiungibile attra-verso i percorsi ciclopedonali, dai residenti.”

Residenza libera: 62.500 mq
Residenza Convenzionata: 17.500 mq
Residenza Convenzionata Agevolata: 7.500 mq
Commerciale media/piccola distribuzione e F.C.: 5.278 mq
Terziario: 22.500 mq
Grande Funzione Urbana: 20.000 mq
Produttivo: 4.362 mq
Terziario INNSE (SLP esistente confermata): 3.042 mq
Produttivo INNSE (SLP esistente confermata): 23.665 mq

31/03/2011

Il Consiglio di Zona 3, mentre esprime parere favorevole al progetto di variante, chiede che, prima di dar corso alle procedure di realizzazione della seconda fase, siano completati gli interventi mancanti della prima fase e quelli necessari per risolvere le criticità presenti ed in particolare:

  • La realizzazione dell’asilo nido / scuola per l’infanzia, che secondo le promesse avrebbe dovuto entrare in attività fin dal settembre 2005.
  • La realizzazione di aree gioco e campi polivalenti nell’area di parco già realizza-ta, come più volte promesso, per l’uso libero dei bambini e dei ragazzi.
  • L’adeguamento e la sistemazione delle vie Rodano – Predil, che secondo la cita-ta Convenzione avrebbe dovuto essere completato in prima fase,
  • L’innesto della via Caduti in missione di pace, direttamente sulla nuova rotatoria di via Rubattino
  • Il completo rifacimento dei viali pedonali Cutuli e Pajardi, e quelli interni al par-co già realizzato, aree già consegnate al Comune da parte del proponente priva-to, poiché la pavimentazione si è sgretolata ai rigori del primo inverno e nei pun-ti di maggior camminamento, denunciando l’inidoneità o la scarsa qualità del materiale utilizzato per una pavimentazione sottoposta a elevato passaggio di persone. Lo sgretolarsi della pavimentazione, è peraltro causa di disagio soprat-tutto per i bambini più piccoli e per le persone anziane, che rischiano costante-mente di inciampare e cadere.
  • L’effettiva fruibilità, 24 ore su 24, del parcheggio interrato sotto la piazza Vigili del Fuoco da parte dei residenti
  • La ristrutturazione architettonico-funzionale del “Palazzo di Cristallo”, già anti-cipata in prima fase con Atto del 14 marzo 2008
  • La presa in carico da parte del Comune di Milano delle strade di accesso ai civici 12 e 18 di via Caduti di Marcinelle e al civico 18 di via Caduti in Missione di Pace.

Milano, 27 aprile 2011

Immagine di ✚ NZL ✚

Torna su