Statuto del “Comitato PRU Rubattino”

ART. 1 COSTITUZIONE

E’ costituita l’associazione “Comitato PRU Rubattino” di seguito chiamata ”Comitato”.

ART. 2 SEDE

Il Comitato ha sede in via Conte Rosso, n. 5 presso il Circolo delle ACLI.

ART. 3 MEMBRI DEL COMITATO

Il Comitato è costituito dai PROPONENTI FONDATORI e dai FONDATORi che il giorno tredici ottobre duemilatre si trovano in comunanza in via Dei Canzi 33 e condividendo quanto descritto nel presente atto lo sottoscrivono.
Faranno parte del Comitato, in quaiità di iscritti, tutti coloro che sottoscriveranno il presente Atto successivamente alla data di costituzione.

ART. 4 FINALITÀ

Il Comitato non ha finalità di lucro e si fonda sul piano economico essenzialmente sul principio dell’autofinanziamento, basato sull’autogestione e sul volontariato con piena titolarità, autonomia e responsabilità delle proprie azioni.
Il Comitato è indipendente da partiti politici e confessioni religiose.

Il Comitato si propone di praticare il proselitismo, sulla base del presente statuto, senza discriminanti di credo politico, religioso, né discriminazioni di razza, etnia o censo.

Il Comitato si propone di:

1. Promuovere iniziative a livello comunale e intercomunale volte a sensibilizzare il Comune di Milano al rispetto degli impegni programmatici fissati nella Convenzione tra il Comune di Milano e la Rubattino 87 srl.
2. Promuovere iniziative a livello comunale e intercomunale volte a sensibilizzare la Rubattino 87 srl al rispetto degli impegni programmatici fissati nella Convenzione tra il Comune di Milano e la stessa.
3. Promuovere iniziative a livello comunale e intercomunale volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche inerenti la Zona Tre ed in particolare l’area ex Innocenti – Maserati oggetto del Piano di Riqualificazione Urbana.
4. Promuovere attività, azioni ed iniziative verso progetti che incidano negativamente, anche parzialmente, sul territorio della Zona Tre.
5. Tutelare e promuovere la salvaguardia dell’ambiente, della viabilità, del paesaggio, del patrimonio artistico e culturale, della salute e della qualità della vita nonché dell’armonico sviluppo tra le infrastrutture, gli insediamenti urbani e l’ambiente nel territorio.
6. Programmare e organizzare azioni ed iniziative quali rapporti con le istituzioni, presidi e quanto altro richieda un’azione unita e compatta per il perseguimento degli scopi.
7. Attuare tutte le attività che ritiene necessarie per informare i cittadini, far pubblicare articoli d’opinione sulla stampa e su ogni altro mezzo di diffusione delle informazioni, organizzare assemblee pubbliche e quanto altro possa essere utile.

Per il raggiungimento degli scopi statutari, il Comitato fra l’altro:
A. Promuove interpellanze, istanze e segnalazioni nei confronti delle istituzioni.
B. Avvia ricerche su regolamenti, leggi e decreti e sollecita interventi e misure utili al raggiungimento degli scopi statutari.

ART. 5 MEMBRI DEL COMITATO

Tutti i cittadini residenti nella Zona Tre e nelle zone limitrofe, senza discriminazione alcuna, che condividono le finalità del Comitato potranno iscriversi gratuitamente e partecipare alla vita dello stesso in qualità di “membri del Comitato”.

ART. 6 ORGANI

Gli organi statutari del Comitato sono:
1. L’Assemblea
2. Il Consiglio Direttivo del Comitato
3. Il Coordinatore
4. Il Vicario del Coordinatore

ART. 7 ASSEMBLEA

L’Assemblea è sovrana e viene convocata dal Coordinatore o su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo mediante comunicazione personale agli
iscritti.
All’Assemblea compete:
1. Eleggere i membri del Consiglio Direttivo.
2. Avanzare proposte per le iniziative che il Comitato deve assumere per assolvere le finalità statuarie.
All’Assemblea possono partecipare con diritto di voto tutti i cittadini regolarmente iscritti al Comitato.
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno.

ART. 8 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da dodici membri.
I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea in base alla presentazione di un programma e durano in carica un anno, a partire dalla loro elezione, e possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Coordinatore e il Coordinatore Vicario.
Compete al Consiglio Direttivo:
1. Mettere in atto le attività programmate approvate, apportandovi gli adattamenti e arricchimenti consigliati da circostanze impreviste nel rispetto della disponibilità.
2. Deliberare e promuovere, nell’interesse di tutti i soci, le iniziative, le istanze e le segnalazioni di cui all’art. 4.
Le deliberazioni sono valide se sono presenti i 2/3 dei membri del Consiglio.

ART. 9 COMPETENZE DEL COORDINATORE

Compete al Coordinatore:
1. Rappresenta ufficialmente il Comitato.
2. Convoca il Consiglio Direttivo e l‘Assemblea di cui si assume la presidenza.
3. Opera con la collaborazione dei Consiglieri al perseguimento delle finalità esposte all’art. 4.
Se impossibilitato, il Vicario supplirà al Coordinatore.

ART. 10 DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del C.C.. Per tutte le norme non previste dalle leggi e dallo Statuto, valgono le decisioni prese dall’Assemblea a maggioranza. Il Comitato firmerà i suoi documenti con il nome “Comitato PRU Rubattino”.
I sottoscrittori del presente Atto autorizzano il Comitato, ai sensi della Legge 675/96, al trattamento e alla divulgazione dei dati personali per i fini statutari.

ART. 11 DISCIPLINA GIURIDICA

Per quanto non previsto o diversamente disposto, valgono le norme di leggi statali, regionali e comunali.

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